Stand up for life Onlus

Insieme, in piedi per la vita!

Dai Diari della Missione

Due anni fa Stand up for life Onlus ha avviato il progetto “Lotta contro la malnutrizione infantile” (clicca qui per saperne di più) nel distretto di Ambovombe nel Sud del Madagascar con la Mensa della Speranza le mini missioni mediche trimestrali e l’educazione sanitaria del Dottor Mamy, i sostegni a distanza e le visite mediche specialistiche presso una clinica privata a Fort Dauphin.

Quest’anno con la seconda missione dovevamo verificare la continuità dei Progetti avviati nel 2013, ed in particolare visionare la mensa, visitare insieme al Dottor Mamy tutti i bambini che vi afferiscono, scolarizzare quelli in età scolare, fare l’educazione sanitaria, incontrare le famiglie dei bambini che ricevono il sostegno a distanza e concludere i due Progetti Noi per Voi avviati nel 2013 attraverso l’acquisto di un motorino per un giovane padre di famiglia e la donazione di due sedie a rotelle e 3 stampelle per i disabili della mensa. Un altro obiettivo era acquistare il terreno per dare inizio ad un nuovo importante Progetto dal titolo: “Lotta alla malnutrizione infantile attraverso la valorizzazione della Moringa Oleifera e costruzione della Casa della Speranza per i bambini della Mensa della Speranza nel distretto di Ambovombe in Madagascar”.

Siamo arrivati ad Antananarivo il 19 Agosto con la certezza che il giorno seguente avremmo potuto prendere l’aereo per Fort Dauphin e poi il pulmino per raggiungere Ambovombe…Ma gli imprevisti sono sempre in agguato e il primo volo disponibile era il 28 Agosto…Una settimana dopo!!! Aiuto!!! Sarebbe saltata la Missione!!! Dopo 5 minuti di panico, senza esitazione, abbiamo deciso di prendere una jeep 4×4 per percorrere circa 850 Km e raggiungere la nostra meta. Grazie alla beata incoscienza di chi non sa cosa sarebbe stato il viaggio, siamo partiti pieni di entusiasmo che ben presto si è tramutato in stanchezza e smania di arrivare…Ci sono voluti ben 3 giorni di cammino per raggiungere Fort Dauphin…Abbiamo percorso altipiani, steppe, deserti…Nessuna strada asfaltata se non il primo giorno di viaggio e poi solo strada di sabbia con grosse buche. Quando siamo arrivati a Fort Dauphin eravamo fisicamente provati, ma già pronti a ripartire per Ambovombe e dare inizio alla missione. La prima cosa da fare era però incontrare a Fort Dauphin Julia, la bambina che avevamo incontrato nel 2011 gravemente malnutrita e che ha dato vita al Progetto lotta contro la malnutrizione infantile; Julia oggi è guarita completamente e grazie ad un sostegno a distanza va a scuola.

Siamo quindi ripartiti con un nuovo pulmino per raggiungere i “nostri bambini” di Ambovombe! Eravamo felici! Appena arrivati, ci siamo sentiti subito a casa grazie a Suor Charlotte che ci ha accolti con una bellissima tavola imbandita di fiori e cibo per il pranzo. Sul tettuccio del pulmino c’erano le 2 sedie a rotelle e le 3 stampelle raccolte in Italia grazie al Progetto Noi per Voi e arrivate in Madagascar con un aereo cargo. La missione ha avuto inizio con una riunione per organizzare il lavoro da svolgere, insieme ai nostri Referenti locali: Suor Charlotte (Infermiera), Dottor Mamy (Medico specialista in Sanità Pubblica) e Prof. Yollande (Insegnante alla Scuola di Ambovombe).

Il giorno dopo siamo andati a visitare il CREN dell’Ospedale di Ambovombe che nel 2013 avevamo ristrutturato affinchè potesse meglio accogliere i bambini malnutriti nei sei posti letto disponibili. Ma abbiamo trovato un reparto vuoto; i bambini malnutriti sono ospedalizzati presso il “campo” di Medici Senza Frontiere che dalla Primavera scorsa è presente sul territorio per intervenire sull’emergenza malnutrizione che ha colpito ancora più gravemente la Regione dell’Androy a partire da Marzo scorso. Ci hanno riferito che resteranno sul territorio altri mesi per combattere l’emergenza.

Come siamo arrivati al convento delle Suore ad Ambovombe, le famiglie dei bambini della mensa ci hanno accolti con canti e balli e ci aspettavano per essere visitati. Abbiamo quindi iniziato le visite mediche insieme al Dottor Mamy che ogni 3 mesi visita i bambini della mensa donando farmaci se necessari e antiparassitari (clicca qui per saperne di più). Le persone in totale visitate sono 115; 97 di queste sono i bambini che afferiscono alla mensa (6 sono stati inseriti alla mensa per la prima volta) e tra questi 8 sono disabili. Durante le visite abbiamo individuato 4 nuovi sostegni a distanza; un bimbo sordo muto, un bimbo cieco, una bimba con disabilità motoria e una bimba in età scolare precedentemente operata per ernia inguinale. I 97 bambini sono stati trattati con antiparassitari e multivitaminici. Tra i bambini afferenti alla mensa, nessun caso di malnutrizione severa è stato individuato. Abbiamo visitato anche 2 bambini non afferenti alla mensa con malnutrizione severa e li abbiamo immediatamente portati al “campo medico” di Medici Senza Frontiere. Tra le altre 18 persone visitate, abbiamo individuato 11 “casi clinici” che l’associazione prenderà in carico inserendoli nel Progetto Noi per Voi; tutti necessitano di cure specialistiche e quindi verranno inviati ad Antananarivo, la capitale. Tra i bambini afferenti alla mensa, 25 sono in età scolare ma ancora non vanno a scuola a causa della povertà della famiglia. Abbiamo quindi deciso di scolarizzarli dando vita al Progetto Scuola e ad Ottobre inizieranno ad andare a scuola. Yollande, la nostra Referente Scolastica, si occuperà dell’iscrizione e visionerà sul rendimento scolastico di ognuno di loro. Tra i bambini scolarizzati c’è Armandina, una bambina di 11 anni disabile che fino ad oggi non poteva essere ammessa a scuola perché per muoversi “strisciava” per terra e quindi rappresentava un intralcio per gli altri alunni (“così ha detto la Preside”); grazie alla donazione della sedia a rotelle giunta ad Ambovombe dopo un lungo viaggio iniziato in Italia, Armandina ad Ottobre inizierà la scuola…I suoi occhi e quelli della madre pieni di gioia non li dimenticheremo mai…L’altra sedia a rotelle è stata donata a Faliarisoa, un’altra bimba disabile afferente alla mensa che ha un sostegno a distanza. Le 3 stampelle sono state donate a persone con difficoltà motorie evidenti, tra cui il padre di Vokatsoa, una bimba che 2 anni fa era gravemente malnutrita e adesso grazie alle cure mediche, al sostegno a distanza e alla mensa sta bene; suo padre, disabile, camminava facendo forza su un bastone e nonostante ciò riusciva a lavorare…Adesso con le stampelle donate potrà sorreggersi meglio e aiutarsi nel lavoro quotidiano.

Abbiamo incontrato le 11 famiglie dei bambini con il sostegno a distanza; hanno ricevuto il sostegno perchè malnutriti o disabili e appartenenti a famiglie molto povere. L’incontro è servito per capire meglio quali fossero le esigenze del bambino e della famiglia e migliorare di conseguenza la gestione dei sostegni. E’ stata una vera gioia incontrare Viviane e Vokatsoa, due bambine che erano gravemente malnutrite e che adesso stanno bene grazie all’ospedalizzazione, alla mensa, al sostegno a distanza e alle visite mediche presso centri specializzati (clicca qui per saperne di più).

Durante le visite mediche molte persone con disabilità motoria sono venute da noi a chiedere sedie a rotelle e stampelle e i bambini con disabilità motoria e/o psichica (8 in totale) sono stati ammessi alla mensa…Continuerà quindi il Progetto Noi per Voi “Aiuta un disabile” attraverso la raccolta di sedie a rotelle e stampelle per loro.

Insieme alle stampelle e alle sedie a rotelle, sono arrivati dall’Italia due scatoloni di vestiti e scarpe che sono stati distribuiti ai bambini e alle famiglie. L’immagine del bimbo vestito soltanto con una giacca da inverno taglia 50 che lo copriva interamente fino ai piedi non la dimenticheremo. Lo abbiamo quindi vestito con pantaloni e maglione della sua taglia. Non tutti i bambini della mensa, possiedono scarpe o ciabatte, molti di loro camminano scalzi e i piedi sono quindi infestati da parassiti e più esattamente dalle pulci della sabbia che creano ferite doloranti; questo è un problema molto diffuso in tutto il Madagascar, ecco quindi l’importanza della raccolta di scarpe e vestiti per loro.

Durante la missione abbiamo visitato più volte la mensa di Suor Charlotte (clicca qui per saperne di più) e vedere 97 bambini intorno ad un tavolo che con grande bramosia aspettano la loro scodella di riso con carne e verdure ci ha riempiti di gioia…In pochi minuti la scodella era vuota ed erano impazienti di ricevere il bicchiere di latte e la banana…Siamo stati molto contenti nel vedere le madri che insieme alla Suora cucinano e servono ai tavoli. Alla fine del pranzo hanno cantato e ballato…E’ stata una Festa per tutti noi e ci siamo sentiti una GRANDE UNICA FAMIGLIA!

Come di consuetudine abbiamo fatto educazione sanitaria. Abitualmente viene svolta dal Dr. Mamy durante le mini missione mediche trimestrali (clicca qui per saperne di più). Insieme all’esposizione orale, abbiamo distribuito volantini scritti in lingua locale; abbiamo spiegato l’importanza dell’igiene personale e dell’ambiente domestico, delle vaccinazioni, dell’utilizzo delle zanzariere, il metodo per utilizzare acqua sicura e per fare una soluzione reidratante e cosa deve contenere una dieta equilibrata per evitare la malnutrizione.

Abbiamo infine ristrutturato la mensa ovvero il gazebo che accoglie i bambini comprando la legna necessaria per la copertura laterale e per la costruzione di nuove panche e arruolando due operai che in una settimana hanno riportato a nuovo migliorando tutta la struttura. Abbiamo anche acquistato nuovi bicchieri, posate, piatti, termos, ecc e depurato l’acqua che viene utilizzata per cucinare.

Durante la nostra permanenza abbiamo preso ancor più coscienza del fatto che il gazebo è ormai diventato “stretto” per 97 bambini ed è quindi essenziale costruire un vero e proprio edificio che possa accoglierli con l’obiettivo non solo di migliorare il loro stato di salute, ma anche le loro condizioni di vita. Con questo fine abbiamo trovato un terreno per dare inizio al Progetto dal titolo: “Lotta alla malnutrizione infantile attraverso la valorizzazione della Moringa Oleifera e costruzione della Casa della Speranza per i bambini della Mensa della Speranza nel distretto di Ambovombe in Madagascar” (clicca qui per saperne di più). Al momento le priorità dell’Associazione sono il pagamento del terreno e la costruzione della maison de l’espoir (casa della speranza).

Anche il Progetto Noi per Voi avviato nel 2013 per Veve, un giovane padre di famiglia, si è concluso nel corso della missione attraverso l’acquisto di un motorino. Il motorino gli permetterà da ora in poi di arrivare più facilmente e in meno tempo dal venditore di gamberetti che ogni giorno raggiungeva percorrendo circa 80 Km di strada sterrata con la sua bicicletta. I gamberetti acquistati vengono venduti quotidianamente al mercato e questo “commercio” è il mezzo di sostentamento per tutta la famiglia.

La grande povertà e il degrado di Ambovombe ci “sconvolgono psicologicamente” ogni volta, ma ci “donano” la forza e la determinazione di portare avanti i progetti di Stand up for life Onlus, perchè in “quel posto” dimenticato da tutto e da tutti, ogni aiuto portato è un vero miracolo per la popolazione locale!

Vogliamo ringraziare tutti quelli che ci sostengono e che hanno permesso quindi che la missione diventasse realtà.
Se sogni da solo è solo un sogno, se sogni con gli altri è la realtà che comincia…

GRAZIE A TUTTI!

PER LE FOTO DELLA MISSIONE VAI IN IMMAGINI.

foto missione

 

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